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Blaufrankisch: un vitigno che vale la pena conoscere.

Blaufrankisch: un vitigno che vale la pena conoscere.

 

Mi hanno regalato una bottiglia di vino austriaco prodotto con vitigno Blaufrankisch. Oggi l’ho stappato svitando il suo tappo a vite che ormai contraddistingue vini di qualità intelligenti. L’assaggio è stato una grande sorpresa ed è per questo che gli ho dedicato un articolo che spero porti notizie nuove ai miei lettori-amici

Si tratta di un vitigno a maturazione tardiva che, se non ben curato da prodotti banali, Ma ultimamente si conta molto su di lui per la capacità di adattarsi ad alcuni terreni e trarne una ottima mineralità.

Nel 1800 si conosceva gia in Austria come Limberg dal  nome di una città intorno alla quale si trovava questo vitigno. Potrebbe essere una mutazione fra un vitigno a bacca bianca e uno a bacca rossa, oppure un clone di Gamay . Oggi è coltivato in Ungheria col nome Kekfrancos ed è una delle maggiori componenti del famoso Egri Bikaver. In Friuli si chiama Franconia. E’ coltivato anche in Slovenia, in Croazia, in Germania e negli USA nello stato di Washington.

Il vino assaggiato è prodotto da un bravo viticultore biologico di nome Thomas Shwarz. L’azienda si trova nel Burgenland, la regione subito a sud di Vienna. Il nome del vino assaggiato è “Leithaberg”, l’azienda si chiama “Kloster am Spitz”. L’annata il 2007. Di seguito potete leggere il mio entusiastico assaggio.

 

Kloster am Spitz

Tomas Scwarz

Leithaberg 2007

Burgerland Austria

Vitigno: Blaufrankisch

 

Rosso granato molto fitto e ancora talmente giovanile che rimangono tracce di rubino nonostante i suoi sei anni di vita.

Il profumo è intenso, molto fruttato, di ciliegia e prugna, poi arrivano i piccoli frutti di bosco e, finalmente il profumo si allarga e aggiunge sensazioni più complesse e intriganti come la liquirizia e sfumature di goudron, affumicato, tostatura, un tocco di legno orientale. In bocca è freschissimo e morbido e voluminoso al contempo, ricco di tannini forti e contenuti, leggermente graffianti, ma domati da una botte sapiente. I profumi del naso ritornano altrettanto intriganti in bocca, si aggiunge sigaro avana e sensazioni di roccia ferrosa.

Al di là dei particolari è da ammirare la forte personalità del vitigno, la ricchezza gusto olfattiva, il tutto sotteso a un’immagine al contempo sobria e lussuriosa del mondo del piacere teutonico. Evoca musiche marziali e gioiose come la Marcia di Radetzky  o femminili e sensuali come la mozartiana “Così fan tutte”.

  Mi hanno regalato una bottiglia di vino austriaco prodotto con vitigno Blaufrankisch. Oggi l’ho stappato svitando il suo tappo a vite che ormai contraddistingue vini di qualità intelligenti. L’assaggio è stato una grande sorpresa ed è per questo che gli ho dedicato un articolo che spero porti notizie nuove ai miei lettori-amici Si tratta …

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4 commenti

  1. Flavio Clemente

    Salve a tutti vorrei condividere la mia esperienza con voi, ho appena degustato una bottiglia di :
    “BLAUFRÄNKISCH deutschkreutz burgenland J-HEINRICH del 2011”
    ( allego link http://weingut-heinrich.at/?page_id=522&lang=en )

    da premettere che sto studiando da autodidatta e quindi tutto ciò che scrivo ha una valenza strettamente personale

    In apertura ho avuto subito una sensazione di CUOIO E ERBA TAGLIATA che andavano svanendo man mano mi accingevo alla analisi visiva , dopo aver classificato questo vino come un vino dal colore GRANATO, con una densita cromatica POCO TRASPARENTE, una limpidezza VELATA e con una CONSISTENZA MODERATA , ho notato che :
    dopo circa 20 minuti di ossigenazione a naso cio che prevaleva nettamente erano 2 sensazioni ,BANANA E SENSAZIONI MINERALI. scendendo nei particolari percepivo aromi come:PEPE, VIOLETTA E man mano ossigenava il vino , il profumo virava nei sentori fruttati come ANANAS, MARASCA, FRUTTI ROSSI forse mora, sfumature che ricordavano il MELONE E ALBICOCCA MATURA .
    In bocca la prima sensazione percepita è stata di un acolicita CALDA subito dopo una ROBUSTA SAPIDITÀ, con un a componente zuccherina AMABILE , FRESCO DI ACIDITÀ e nel contempo MODERATAMENTE MORBIDO per cio che concerne i polialcoli, GRACILE DI TANNICITÀ con una leggera astringenza percepita solo sulle gengive , con CORPO LEGGERO e ABBASTANZA EQUILIBRATO perche ho percepito una discreta prevalenza della durezza sulla morbidezza ,ed in fine ogni sorso si chiudeva con una sfumature netta di 3 sentori: MARASCA, UNA FORTE SAPIDITA MINERALE E SENTORI EMATICI.
    Per cio che riguarda L?INTENSITA gusto-olfattive direi ABBASTANZA INTENSO con un aPERSISTENZA APPAGANTE e di QUALITA ABB. FINE.
    PRONTO per quanto riguarda lo stato evolutivo, ma….. SUFFICIENTEMENTE ARMONICO perche ho notato una leggera discrepanza tra l’esame olfattivo e quello Gusto-olfattivo a sfavore del secondo.

    (P.S. se qualcuno volesse aggiungere o correggere qualcosa eè il benvenuto)

  2. Sono stato recentemente in.Austria e ho acquistato un po’ di vini tra cui il blaufrankisch… confermo quanto.detto da Leone…forse un po’ troppo sbilanciato verso.le durezze secondo me ma anche questo.é il suo fascino…minerale, fresco, acido e tannico…ritrovo sicuramente della roccia ferrosa e dell ematico…un rosso da intenditori…

  3. L’entusiasmo è contagioso… Leone sa aprire finestre che affascinano la curiosità… e la memoria di teutonici Spatburgunder…. si può approfondire il tema…. che dite?

  4. …che dire, Roberto: vien proprio il desiderio di berlo! Sai da chi è distribuito in Italia? La prossima volta, se hai una bottiglia interessante e vuoi condividerla..magari con Sagiasusì!

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